OltrePassare SanPa: il nostro appello dopo il webinar del 15 gennaio

Un appello affinché le riflessioni su San Patrignano non rimangano inascoltate: ecco ciò che pensiamo e chiediamo, consapevoli di non essere soli in questa lotta.

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L’incontro telematico di venerdì 15 gennaio “Oltre SanPa” promosso da Forum Droghe, tra le altre cose, ha avuto il merito di focalizzare il perdurare fino ai giorni nostri della stigmatizzazione di chi usa droghe, anche nell’attuale panorama socio-sanitario. Ancora devono essere compiuti tutti i passi affinché venga rispettato il diritto delle persone che usano droghe ad essere considerate a pieno titolo cittadini, determinate e determinanti nella scelta del proprio percorso psico-fisico. Ancora una legislazione medioevale vede il carcere sostituirsi ai servizi dedicati. L’atteggiamento paternalistico e patriarcale di cui il “modello Muccioli” rappresentò il drammatico culmine, così ben definito nel suo intervento da Susanna Ronconi, inquina purtroppo ancora oggi molti dei servizi erogati e, come un filo di fumo, si insinua anche nei contesti più innovativi.
ItaNPUD vuole scardinare questo paradigma. Lo facciamo esponendo pericolosamente i nostri volti e le nostre biografie di consumatrici e consumatori nella società proibizionista. Abbiamo però bisogno della fattiva solidarietà e del costante confronto con tutte le realtà che con noi hanno partecipato a questo dibattito e che, come noi, ritengono che la strada da fare sia ancora tanta. Abbiamo bisogno che anche voi tutte e tutti ci sosteniate come interlocutori primari, essenziali a cominciare da I WANT TO BE PEER, il nostro progetto che non si occupa solo di formare pari che possano lavorare nei servizi ma anche di fornire degli strumenti adeguati a chi usa sostanze per una conoscenza consapevole, sia nel campo della riduzione del rischio e minimizzazione del danno che in quella dell’advocacy e dei diritti umani. Un naturale proseguimento di questi obiettivi programmatici comprende anche la presa di coscienza che «niente su di noi senza di noi» potrà essere detto, scritto, pianificato e attuato. Non è solo uno slogan a guidarci, ma la consapevolezza di quanto l’alleanza con i servizi sia fondamentale nella riappropriazione degli spazi che ci spettano, come quelli dei servizi di cui siamo beneficiari ma non solo, come ricordava anche Grazia Zuffa.
Ringraziamo dunque tutti coloro che ci hanno seguiti all’evento. Ma anche Forum Droghe, LILA, Antigone, Società della Ragione, ITARDD, CNCA e Associazione Luca Coscioni che da tempo si mostrano fidati alleati, cui chiediamo ancora un ulteriore sforzo. ItaNPUD è una realtà giovane, ma ci sentiamo pronti ad affrontare anche i terreni istituzionali come quelli della Conferenza Nazionale sulle droghe: il vuoto assordante pesa su quest’appuntamento, chiamato per l’ultima volta nel 2009, quindi ci auspichiamo che questo governo non si dimentichi delle persone che usano droghe, e che voglia finalmente aprire al dialogo anche con noi, che con fatica cerchiamo di dare voce e dignità sociale e civile a chi nel nostro paese usa droghe.

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