Sull’allarme del fentanyl a Roma

Dopo il furto di fentanyl all’ospedale israelitico di Roma hanno iniziato a circolare notizie prive di fondamento, oltre il solito terrorismo di chi si illude che attraverso bugie e falsità si possa fare riduzione dei rischi. Giuliano Collacchioni, che partecipa a un gruppo guidato da pari a Roma, ha messo un po in ordine alcuni dati che circolano nella rete, riflettendo anche sulla mancanza di chiarezza e confusione nella comunicazione proprio tra pari e chi è potenzialmente esposto al rischio

Negli ultimi giorni sta circolando online la notizia di una morte per overdose da fentanyl avvenuta a Roma, presentata come certa. Al momento non esiste alcuna fonte primaria — né agenzia di stampa, né quotidiano nazionale o locale, né comunicato di Procura, NAS, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Ministero della Salute o Regione Lazio — che riporti questo decesso. Invitiamo chi diffonde questa informazione a indicare la fonte: una notizia di morte senza fonte verificabile è una voce, non un fatto, e diffonderla contribuisce ad allarmismo ingiustificato.

Il contesto da cui nasce la preoccupazione è reale: tra il 22 e il 24 giugno 2026 sono state sottratte 80 fiale di fentanyl dalla cassaforte della farmacia dell’ospedale Israelitico di Roma, quartiere Magliana. Si tratta di un fatto grave, confermato dall’indagine della Procura di Roma, come riportato dal Corriere della Sera in due articoli del 4 e 7 luglio 2026 [1, 2]. Il nome commerciale “Fentanest”, prodotto da Pfizer Italia e contenente 0,1 mg di fentanyl per fiala [3], è attribuito al farmaco rubato dal Corriere della Sera [1, 2] e ripreso da Fanpage Roma [4]; il dato non risulta confermato da comunicati istituzionali ufficiali.

Va però segnalato che esistono formulazioni diverse dello stesso principio attivo. Un medicinale equivalente, Fentanyl Hameln, è distribuito in tre formati [5]: fiala da 2 ml con 100 mcg di fentanyl; fiala da 10 ml con 500 mcg di fentanyl; flaconcino da 50 ml con 2.500 mcg (2,5 mg) di fentanyl. La stampa ha parlato genericamente di “fiale” senza specificare quale formato sia stato sottratto, e non è stato chiarito se le fiale rubate siano effettivamente Fentanest 0,1 mg o un altro dosaggio. Il quantitativo effettivo di principio attivo sottratto può quindi variare di un fattore 25 a seconda del formato.

Ipotizzando l’una o l’altra delle formulazioni, i numeri reali sono i seguenti. Nell’ipotesi minima (80 fiale da 2 ml / 100 mcg), il totale è 8 mg di fentanyl, sufficienti per 4 dosi potenzialmente letali o per 80-160 dosi ricreative. Nell’ipotesi intermedia (80 fiale da 10 ml / 500 mcg), il totale è 40 mg, sufficienti per 20 dosi letali o per 400-800 dosi ricreative. Nell’ipotesi massima (80 flaconcini da 50 ml / 2.500 mcg), il totale è 200 mg, sufficienti per 100 dosi letali o per 2.000-4.000 dosi ricreative. Anche nello scenario più favorevole, parliamo di una quantità sufficiente per causare cento decessi per overdose in persone senza tolleranza: è un fatto grave, non va minimizzato.

Le “20.000 dosi” riportate dalle agenzie di stampa dopo la riunione d’urgenza del 3 luglio 2026 presieduta dal sottosegretario Mantovano non tornano con nessuna di queste ipotesi [6, 7]. Per arrivare a 20.000 dosi reali servirebbero dosi da 0,01 mg (10 mcg), che non costituirebbero “dosi” in alcun senso pratico: per chi ha tolleranza sviluppata sarebbero del tutto inefficaci, e per chi non ne ha sarebbero comunque al di sotto della soglia minima di effetto, che per persone senza tolleranza parte da circa 50 mcg. Un’anestesista intervistata sul caso ha pubblicamente sollevato lo stesso dubbio, segnalando che né la concentrazione delle fiale né cosa si intenda per “dose” sono mai stati chiariti dalla fonte ufficiale [8].

Il punto non è che la cifra vera sia rassicurante: tra 80 e 4.000 dosi reali sono comunque un potenziale danno serio, e anche le 100 dosi potenzialmente letali dello scenario peggiore vanno prese con la massima serietà. Il punto è un altro. Un conto è dire “sono state sottratte 80 fiale, il principio attivo totale è compreso tra 8 e 200 mg a seconda del formato, equivalenti nell’ipotesi peggiore a circa 100 dosi letali o 4.000 dosi ricreative, e stiamo indagando per recuperarle”. Un conto è dire “20.000 dosi” come cifra singola, senza specificare né il formato delle fiale né la metodologia del calcolo, dando per scontato che il dato corrisponda alla realtà. La prima formulazione descrive un rischio grave in modo verificabile; la seconda è una stima che non torna con nessuno dei tre scenari possibili. Quando i numeri reali emergeranno — dal formato effettivo delle fiale, dalle indagini, da eventuali ritrovamenti — la distanza tra quanto comunicato e quanto accertato peserà sull’affidabilità delle future comunicazioni ufficiali su questa sostanza. Un sistema di allerta si regge sulla credibilità dei numeri, non sulla loro spettacolarità.

Chiediamo pertanto che il governo e le autorità competenti chiariscano pubblicamente la base del calcolo delle “20.000 dosi” e chi lo ha formulato, e che venga specificato il formato delle fiale sottratte.

A chi fa uso di sostanze psicoattive, raccomandiamo intanto di non dare per scontato che cocaina, eroina o altre sostanze acquistate nel mercato illegale siano “pulite”. Le strisce reattive per il fentanyl (Fentanyl Test Strips) sono strumenti di uso semplice, che richiedono pochi minuti e costano pochi euro a confezione (da 1 a circa 10 euro a seconda del formato). Purtroppo, in Italia la rete di riduzione del danno e del rischio non è attualmente abbastanza solida da fornire analisi delle sostanze: il servizio di drug checking non è disponibile a livello pubblico, e la distribuzione di FTS attraverso i servizi è sporadica. Le strisce possono essere acquistate direttamente online su siti come Testkit [9]. In caso di malore sospetto (perdita di coscienza, depressione respiratoria, pupille “a capocchia di spillo”), chiamare immediatamente 112 o 118 e segnalare la possibile esposizione a oppioidi: l’antidoto naloxone è efficace se somministrato tempestivamente.

Quanto scritto sin ora non nega la gravità del furto, né esclude che indagini tossicologiche in corso possano in futuro identificare decessi correlati al fentanyl. Constata però che, ad oggi, sui canali di informazione pubblica, la morte circolata come “certa” non esiste come dato, e che la sproporzione delle cifre ufficiali diffuse è parte del problema, non della soluzione-

Giuliano Collacchioni
FONTI E NOTE

[1] Corriere della Sera Roma, “Furto di fentanyl a Roma, cosa non quadra”, 4 luglio 2026. https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/26_luglio_04/furto-di-fentanyl-a-roma-cosa-non-quadra-la-doppia-irruzione-le-chiavi-dell-ospedale-clonate-e-l-assenza-di-telecamere-bf48195b-859b-4326-92e0-a7b83629axlk.shtml

[2] Corriere della Sera Roma, “Fentanyl rubato all’ospedale Israelitico, 2 le chiavi custodite male: la pista degli ambulatori clandestini”, 7 luglio 2026. https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/26_luglio_07/fentanyl-rubato-all-ospedale-israelitico-2-le-chiavi-custodite-male-la-pista-degli-ambulatori-clandestini-il-vertice-a-palazzo-771cbf1b-69a2-406a-8285-a7aa25ffaxlk_amp.shtml

[3] Scheda Fentanest (fentanil citrato, analgesici oppioidi), banca dati Codifa. https://www.codifa.it/farmaci/f/fentanest-fentanile-citrato-analgesici-oppioidi

[4] Fanpage.it Roma, “Roma, scomparse 80 fiale di fentanyl dall’ospedale Israelitico: riunione d’emergenza a Palazzo Chigi”, 3 luglio 2026. https://www.fanpage.it/roma/roma-scomparse-80-fiale-di-fentanyl-dallospedale-israelitico-riunione-demergenza-a-palazzo-chigi/

[5] Scheda Fentanyl Hameln (fentanil citrato, analgesici oppioidi), banca dati Codifa. https://www.codifa.it/farmaci/f/fentanyl-hameln-fentanile-citrato-analgesici-oppioidi

[6] Il Fatto Quotidiano, “Rubate 80 fiale di fentanyl dall’ospedale Israelitico di Roma”, 3 luglio 2026. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/03/fentanyl-furto-ospedale-roma-riunione-chigi-allarme-news/8438396/

[7] Sky TG24, “Furto di fentanyl all’ospedale Israelitico, Procura di Roma apre un’inchiesta”, 3 luglio 2026. https://tg24.sky.it/cronaca/2026/07/03/furto-fentanyl-ospedale-israelitico

[8] YouTube, “Furto di Fentanyl in Ospedale, l’opinione di un’anestesista”. https://www.youtube.com/watch?v=LJ-djhNcQfM

[9] Testkit, strisce reattive per fentanyl, nitazeni e xilazina. https://protestkit.eu/test-strips-for-fentanyl-nitazenes-and-xylazine-identification/

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